

Fare domande, lo sai,
non è mai stato il mio mestiere
ma cosa ti resta alla fine del giorno
della nostra sciagurata relazione
quello sì, lo vorrei proprio sapere.
(scritta il 22/07/2009)

Non parlarmi del tempo che passa
proprio tu che mi hai vista arrivare
dopo sette interminabili ore
e soltanto per poterti riabbracciare
Fino a ieri ho contato le stagioni
scandito i giorni con solerte devozione
ma dall'istante in cui ho toccato le tue mani
il tempo non è stato che un battito d'ali
Lascerò un po' di spazio ai rimpianti
nell'attesa di poterti reincontrare
per quel dì avrò contato un altro anno
anch'io ho imparato che il tempo è tiranno.
(scritta il 10/07/2009)

Eppure, se fossimo più vicini,
non potrei viverla in modo più leggero
Eppure se fossimo più vicini
ci sarebbero più complicazioni
Eppure, se fossimo più vicini,
saremmo un po' meno lontani
E invece, quest'estenuante distanza
mi fa provare anche fitte di dolore.
(scritta il 26/03/2009)

Con te, oh sì,
partirei
varcherei oceani sconfinati
attraverserei deserti inviolati
per un tuo sì
la mia casa venderei
rinuncerei agli agi della vita
vivrei ogni volta alla giornata
se tu solo dicessi di sì
ma una nave non ho
nè battello o barchetta da remare
non ho casa o lavoro
a cui poter rinunciare
non ho oggetti di valore
ma soltanto parole,
soltanto il mio amore.
(scritta il 23/03/2009)

Sbucando nel silenzio ovattato
ascoltando i miei passi discreti
mi spostavo tra lunghe ombre
verso la meta tanto agognata
Credo sia stata l'ultima volta
in cui chiudendo gli occhi ho pregato
che niente andasse sbagliato
in quel lungo viaggio interminabile
alla fine del quale, scavalcati i binari,
lo sguardo sornione dietro gli occhiali,
sigaretta in bocca e camicia sgualcita
sapevo mi avresti aspettata.
(scritta il 25/12/2008)

A volte mi sento Montale
scendo milioni di scale
che sembra non finiscano mai
Un pensiero a te, uno a lui
tra i languidi sospiri affannati
nel tedio svogliato delle sei
E mentre faccio autodafè
un pensiero a lui, uno a te,
raccolgo da terra questi fogli sparpagliati
Eppure (e non è mai capitato)
devo ammettere di aver goduto
dell'avanzare inesorabile dei giorni
di quest'anno abbastanza fortunato.
(scritta il 25/12/2008)

Nel mio cuore la pioggia non manca
E' il mio cuore il paese più alluvionato.
(scritta il 16/12/2008)

C'è qualcosa in queste giornate
come una lieve brezza
la ripetitività di pagine sfogliate
reiterazione infinita
che mi pare una carezza
Mi crogiolo in un angolo
in pensieri di cristallo
troppo fragili e sensibili
meglio scrivere poesie
snocciolare qualche verso
trovare un gran bel titolo
per riprenderli al crepuscolo.
(scritta il 15/12/2008)

Semmai un giorno, sempre per caso,
avessi la sordida idea
di dirti una cosa che ho tralasciato
tu non badarci, non ci pensare.
Sappi che, se al cuor non comandi
è solo l'istinto, ma forse lo sai,
e come diceva una volta quel tale
«lui stava bene, io stavo bene»
ho riso, scherzato ed amato
ma il primo pensiero sei sempre tu
ieri e domani, nel bene e nel male.
(scritta il 03/11/2008)

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